canile 1ROMA – Si continua a dibattere sul futuro possibile per i canili di Roma. Ieri la nota con cui l’Associazione volontari canile di Porta Portese (Avcpp) – la onlus gestore storico di Muratella e ex Poverello – contestava una procedura di licitazione privata a ribasso considerato eccessivo ha prodotto una girandola di prese di posizione, a cominciare da quella dello stesso Comune di Roma che, a margine dell’incontro tra una delegazione Avcpp e lavoratori della Muratella col sub commissario Camillo De Milato, ha riaffermato “la scelta dell’amministrazione straordinaria di perseguire legalità e trasparenza nell’ambito della gestione dei canili comunali”. L’amministrazione aveva già proposto agli attuali gestori una proroga tecnica fino al prossimo 30 settembre, che fosse in linea sia con le nuove regole e tariffe contenute nel bando europeo pubblicato, sia con le osservazioni a suo tempo mosse dall’Anac.

A seguito del rifiuto opposto in quell’occasione dall’Avccp, l’amministrazione ha rivolto un analogo invito a 17 associazioni del settore iscritte nell’Albo regionale della Regione Lazio, al fine di garantire dal primo maggio al 30 settembre la regolare prosecuzione dei servizi di gestione. Avcpp, dal canto suo, anche durante l’incontro ha ribadito il proprio rifiuto a gestire la Muratella secondo i criteri del nuovo bando europeo. Il Campidoglio ha però riconfermato l’improcrastinabile esigenza di proseguire nel percorso di ripristino della legalità in un settore che non presentava i requisiti di idoneità, e si prepara ad attuare tutte le misure necessarie al fine di garantire la prosecuzione del servizio di gestione dei canili comunali nel rispetto del quadro normativo vigente e del prioritario benessere degli animali”.

canili roma
Un momento delle proteste dei mesi scorsi

Sul fronte politico, il portavoce dei Verdi romani Gianfranco Mascia ricorda al commissario Tronca le sue promesse del marzo scorso chiedendogli di mantenerle e non tagliare i fondi: “E’ impensabile – aggiunge poi – che, in attesa dell’espletamento del bando europeo i cui risultati sono previsti a ottobre, le due strutture dei canili comunali siano lasciate nelle mani dei soli volontari. Per questo gli chiediamo – conclude l’ecologista – di recedere immediatamente dal suo proposito. Il 29 aprile sarò al canile della Muratella – annuncia in conclusione – per assicurare la solidarietà dei Verdi ai lavoratori e ai cani ospiti dei canili”.

Alzata di scudi anche da Forza Italia. E’ il coordinatore romano degli azzurri Davide Bordoni ad affidare a una nota la posizione del partito: “E’ impensabile – sostiene anche lui – affidare la gestione di 600 tra cani e gatti, molti dei quali in cattive condizioni di salute, all’unico supporto del mondo del volontariato. La proposta dell’amministrazione comunale, che prevede lo stanziamento di 127 mila euro al mese per la gestione di due canili, si regge solo se si decide di non pagare il personale. Ma i volontari, per quanto preziosi e animati da spirito di solidarietà e amore per gli animali, da soli non bastano. I canili comunali devono essere gestiti da persone di mestiere, che devono garantire un vero e proprio servizio alla città. Per questo sono a fianco dei lavoratori che rischiano di perdere il posto e mi impegno in questa causa anche perché, come cittadino, voglio avere la garanzia che gli animali in difficoltà siano affidati a mani esperte“.

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