Dodo e una volontaria
Dodo e una volontaria

MASCALUCIA (Catania) – Per tre giorni consecutivi ha pianto ininterrottamente, rifiutando anche il cibo e l’acqua che alcune persone gli avevano offerto. Accasciato a terra sempre nella stessa identica posizione, Dodo, così è stato battezzato questo giovane cane di circa 2 anni, si stava lasciando morire, sprofondato – racconta Oipa – “in quel dolore incolmabile che soltanto una grave perdita come l’abbandono può provocare in un cane”.

Della sua improvvisa comparsa all’interno della Villa comunale di Mascalucia, in provincia di Catania, si erano accorti alcuni frequentatori assidui del posto, che avendolo già precedentemente segnalato alla polizia locale, hanno allertato le guardie eco zoofile dell’Oipa, accorse immediatamente sul posto. Rincantucciato in un angolo della villa, Dodo era in evidente difficoltà, sofferente e sfinito dal digiuno.

Immediatamente condotto presso una clinica veterinaria, è rimasto sotto osservazione per due giorni durante i quali, a suon di coccole, ha ripreso a mangiare. Il canile, hanno considerato i volontari, non l’avrebbe retto. Per questo hanno scelto di prenderlo in affido in uno stallo familiare. “Evidentemente abituato a vivere in casa – scrive Oipa in una nota – Dodo si sta a poco a poco riprendendo, si è rasserenato rispetto ai primi giorni del recupero, anche se inizia a piangere non appena qualcuno si allontana da lui”. Se nessuno lo reclamerà, sarà adottabile non appena saranno trascorsi 30 giorni dal ritrovamento, ossia dal 3 ottobre.

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