cane-locandinaFIRENZE – E a un certo punto il cane randagio Pallino si ritrova trasformato in uomo. E’ il punto di snodo su cui è imperniata la pièce teatrale Cane, prodotta da Cantiere Obraz e tratta da Cuore di Cane di Michail Afanas’evič Bulgakov in scena il prossimo mercoledì 17 aprile a Firenze, al Teatro di Cestello, alle 20.

In quello che una volta era il ricchissimo palazzo Casa Kalabukhov, all’indomani della Rivoluzione d’Ottobre s’insedia un gruppo d’inquilini proletari capeggiati da Svonder, direttore del caseggiato. Nello stesso stabile vive e lavora il professor Preobraženskij, medico illuminato famoso in tutta Europa per i suoi esperimenti sul ringiovanimento, grazie al trapianto di ghiandole sessuali animali sugli uomini. La coabitazione fra le due realtà è difficile, ma sfugge totalmente al controllo quando, in seguito dell’ultimo esperimento, il cane randagio Pallino viene trasformato in un essere umano a tutti gli effetti.

Lo spettacolo con Pallino al centro, Cane, è la seconda tappa di un percorso d’indagine teatrale che la compagnia Cantiere Obraz – con adattamento e regia di Alessandra Comanducci – ha intrapreso sul romanzo di Bulgakov Cuore di Cane. In questa seconda versione il testo è stato aperto e rivoluzionato concentrandosi sulla tematica della libertà di scelta dell’uomo e se sia essa sempre subordinata alla natura o alle regole sociali. Lo spettacolo, infatti, depurato dal contesto propriamente storico della Rivoluzione Russa, conduce il pubblico in un viaggio immersivo in cui gli spettatori stessi saranno gli inquilini del caseggiato e i pazienti del professore, ovvero testimoni della nascita di un uomo nuovo (che però è proprio simile a quello vecchio).
Info & Prenotazioni: 055.294609 o 389.5058252, email: info@cantiereobraz.it o  prenotazioni@teatrocestello.it

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