ugopiadi-edizione_2019COLLESALVETTI (Livorno) – Tornano le Ugopiadiil raduno nazionale in stile Olimpico dei cani carlini più importante, originale e longevo d’Italia. L’appuntamento è per il 28 e 29 settembre prossimi a Guasticce, nella tradizionale cornice dell’Agriturismo Cà Lo Spelli immerso nella campagna di Collesalvetti, comune del livornese che presta anche il proprio patrocinio alla manifestazione a cui si attende l’arrivo da tutta Italia di 170 carlini coi loro umani. Due giorni, sì, per questa XVI edizione che per la prima volta si amplia con un pre-olimpiadi in calendario per il sabato: è il Saturday PUG LIVE, un pre-evento aspettando le olimpiadi, con tante iniziative parallele, tra cui un casting fotografico dedicato al carlino e un’intera ora di PUG-SPEAKING con l’Accademia di Istruzione e Cultura Cinofila Dobredog.

Come sempre i partecipanti sono motivatissimi e pronti a trasformare per almeno un giorno in reale e fisica la comunità virtuale amante della razza carlina che, dal 2003, gravita attorno al sito www.ugopiadi.itLo spirito è quello olimpico – spiega Stefano Pampaloni, ideatore e organizzatore dell’evento – dove l’importante è partecipare e soprattutto divertirsi. Nessuna vera competizione, nessuna prova di agility o gara di bellezza, solo il piacere di stare all’aria aperta nella splendida campagna toscana con il proprio carlino, assieme a tanti altri suoi simili, immersi in un’atmosfera ironica, spensierata e allegra”.

Uno scatto dalle passate edizioni
Uno scatto dalle passate edizioni

Il 29 settembre ad aprire le Ugopiadi – per gli spettatori sempre a ingresso libero – sarà come sempre il Carlino Pride, durante il quale sfileranno sul red carpet i carlini con i loro amici umani. I raduni ogni anno hanno un tema diverso: quest’anno il filo rosso della giornata saranno i videogames. Dopo l’accensione della fiamma olimpica da parte del mangiafuoco ufficiale delle Ugopiadi prenderanno il via le gare, per nulla impegnative. Ci saranno 100 mt carlini (leggi 15 metri), i 100 mt carlini a ostacoli (leggi 15 metri, con ostacoli di pochissimi centimetri), la staffetta e la maratona, ovvero un giretto dell’agriturismo col padrone.

A vigilare sulla salute e incolumità di tutti i carlini (sia il sabato, sia la domenica) sarà il medico veterinario Edoardo Gonzaga con i suoi consulti gratuiti per gli iscritti alle gare. Spazio poi agli stand ricchi di proposte tutte a misura di carlino e al selfie contest carlino. Il cuore sociale dei cani carlini batte infine nel gazebo del Lions Club Livorno Host, impegnato a raccogliere fondi per far terminare “gli studi” agli amici cani guida.

Ma come nascono le Ugopiadi? Per capire la nascita delle Ugopiadi – spiega Pampaloni – bisogna risalire alla storia del carlino Ugo, che acquistai nel 2000 con la mia compagna Elisa. Dopo poche ore scoprimmo: rogna rossa, disturbi comportamentali, inappetenza e soprattutto una grave displasia ad entrambe le anche. Ugo, infatti, non veniva da un allevamento italiano, come ci era stato detto, ma era invece nato in un allevamento ‘lager‘ di un paese dell’estOggi Ugo non c’è più, una brutta malattia ha avuto il sopravvento dopo dieci anni di vita, ma è stato un cane nonostante tutto felice. Il sito su Ugo e di conseguenza le Ugopiadi nacquero per raccontare la sua storia e per scambiare opinioni con gli amanti di questa razza”.

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