frittellaAVERSA (Caserta) – L’orribile vicenda vissuta da Frittella, il cane di quartiere stuprato ad Aversa un mese fa, ha commosso il web al punto da dare vita a una petizione per chiedere giustizia contro chi ha abusato di lei in quel modo tremendo. Curata, ricucita, rattoppata nel corpo dai medici veterinari, Frittella pian piano ha ripreso a camminare e passeggia con i volontari della sezione locale della Lega Nazionale per la Difesa del Cane che la seguono da sempre, fin dall’inizio della sua vita come cane di comunità. Non l’hanno mollata un attimo, colmandola di coccole e carezze con cui hanno rattoppato lo spirito ferito di Frittella. E adesso sono quelle ferite lì, quelle dell’animo di questo cane dall’indole docile e fiduciosa inibita dal trauma subito, che vanno curate. Frittella, sotto questo punto di vista, è ancora convalescente.

”Fisicamente il cane si è ripreso quasi al cento per cento“, racconta Emma Gatto, presidente locale LNDC che giorno dopo giorno accudisce personalmente, aiutata da volontari fidatissimi, l’innocente vittima di tanta cattiveria umana. Sabato scorso Fritty, il vezzeggiativo con cui la chiamano, è stata sottoposta a un’ulteriore visita medica e a un’ecografia che ha dato risultati positivi superiori alle aspettative. Le lacerazioni interne sono praticamente cicatrizzate. Ma non è tutto. Dopo un mese di costanti cure e alimentazione ad hoc, anche le parti maggiormente lese del suo corpo sono tornate alla normalità e non c’è più traccia di perdite ematiche. Frittella ha ripreso a camminare e va beata in passeggiata.

Frittella, vittima di stupro a Aversa
Frittella, vittima di stupro a Aversa

Quello che non ha ancora completamente superato è il trauma psicologico. Inizialmente quando una persona le si avvicina rinserra la coda tra le gambe e si accuccia per terra cercando di farsi il più piccola possibile. Poi pian piano accetta le coccole e le carezze che non le vengono fatte mancare. Ma Emma Gatto, che è supportata dai consigli di un esperto del comportamento animale, non dispera che la piccola, seppur lentamente, recuperi la fiducia negli esseri umani verso i quali era sempre stata molto socievole. E ha assicurato che, per evitarle ogni possibile sconvolgimento, terrà Frittella per sempre con sé. Inoltre, per dare notizie e aggiornamenti sullo stato della cagnolina, i volontari LNDC di Aversa hanno creato un gruppo pubblico su Facebook che hanno chiamato “Amici di Frittella” e anche un profilo tutto per la dolce cagnolona in modo che tutti possano seguire l’evolversi della storia di questa quattro zampe. Sotto l’aspetto investigativo, le forze dell’ordine stanno continuando a cercare i responsabili dell’orribile gesto.

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