
AVELLINO – Si chiama conchectomia ed è la pratica vietata di mozzare le orecchie a cani di determinate razze. E questa volta in Irpinia era toccato a un Pastore del Caucaso, un maschio di 7 anni, a cui erano state mutilate entrambe le orecchie.
Quando i carabinieri del nucleo forestale di Monteforte Irpino, i loro colleghi dell’Arma territoriale e il personale dell’Asl di Avellino hanno chiesto al proprietario, 59 anni, la documentazione medico veterinaria che giustificasse la recisione delle orecchie, l’uomo non è stato in grado di mostrare alcunché.
Così il 59enne, proprietario del cane come è risultato anche dalle verifiche nella banca dati dell’anagrafe canina, è stato denunciato in stato libertà per maltrattamento di animali.


