ROMA – Meno abbandoni, più adozioni: pare uno slogan, invece – secondo i dati raccolti da Aidaa attraverso un sondaggio 100 canili italiani nel mese di giugno e nei primi 10 giorni di luglio – sarebbe proprio ciò che sta accadendo all’inizio di questa estate 2016. Numeri incoraggianti, quelli raccolti dall’associazione animalista, che raccontano di 3-4 ingressi al giorno di cani nei canili monitorati: complessivamente, calcola Aidaa, si tratta di 13.000 cani circa, in linea con il dato dei mesi scorsi e con una leggera flessione rispetto allo stesso periodo del 2015. Il dato positivo riguarda le uscite, vale a dire le adozioni, che sono state oltre 7.500, rispetto alle 4.650 dello stesso periodo dello scorso anno.Le regioni con il maggior numero di ingressi nei canili sono quelle del centro-nord, mentre le adozioni fioccano in Piemonte, Lombardia e in Puglia, dove molti dei cani che escono dalle strutture prendono la strada del nord Italia. Buoni segnali anche da Umbria e Lazio, dove però rimane l’ombra della destinazione finale oltre i confini italiani: molti cani adottati nel centro Italia e in Sicilia sono destinati a famiglie tedesche, olandesi e danesi.


